Star Wars The Old Republic

Bioware e LucasArts continuano il lavoro per la realizzazione di uno degli MMORPG più attesi -Star Wars: The Old Republic.

I fans di Guerre Stellari verranno catapultati in un momento particolarmente critico, dove l’impero dei Sith ad un passo dalla vittoria, concede una tregua in cambio di alcuni pianeti.

Sarà possibile schierarsi dalla parte della Repubblica o con l’Impero dei Sith, partecipando ad una continua evoluzione della storia e tra l’altro sarà anche previsto il cambio della fazione di appartenenza, ma con conseguenze tutt’altro che trascurabili.

L’innovazione dei combattimenti

Lucas Arts basandosi sugli effetti speciali e sulle emozioni che i film hanno trasmesso al pubblico, chiede a BioWare di studiare un metodo di combattimento all’altezza delle aspettative che vada al di là dei soliti punta e clikka con attacco continuo e automatico, salvo per l’utilizzo di abilità o magie.

Speriamo riescano a stupirci con uno scontro in cui il giocatore può decidere un affondo piuttosto che una parata e che la skill del giocatore sia tenuta in forte considerazione.

Il giocatore sarà chiamato a compiere gesta eroiche, affrontando anche un numero elevato di nemici e le scelte fatte in tempi rapidi faranno la differenza sull’esito dello scontro.

Anche il PvP avrà chiaramente un ruolo fondamentale nel gioco.

L’importanza della storia
La storia del personaggio sarà di primaria importanza, sarà diverso a seconda della classe di appartenenza e le scelte fatte influenzeranno sull’andamento del gioco, sia quelle fatte dal nostro personaggio, sia quelle del companion character, che andremo ad analizzare tra poco.
Fin da subito ci si dovrà scontrare con temibili avversari che daranno importanza alle imprese portate a termine dal giocatore.

I Companion Characters
Lucas Arts e Bioware hanno cercato di spingersi il più possibile verso personaggi non giocanti “pet” dotati di intelligenza e pensieri propri.

Questi compagni ci permettono di immergerci maggiormente nella storia, ci insegneranno delle abilità particolari, combatteranno al nostro fianco in diverse modalità, cresceranno di livello insieme a noi, ma soprattutto potranno reagire a quello che accade e a quello che decideremo di fare.
Potremo avere soltanto 1 companion characters per volta, lo potremo però cambiare quando lo riterremo necessario e la scelta sarà tra molti esemplari differenti.

Creazione di oggetti
Bioware che inizialmente non aveva valutato al meglio come gestire il crafting in game, aspetto comunque tenuto in forte evidenza dai videogiocatori di MMORPG, che apprezzano la possibilità di creare oggetti di varia tipologia da utilizzare o vendere in cambio di denaro, ha trovato una soluzionea quanto pare originale o comunque piuttosto differente da quanto visto fino ad ora.

Conclusioni
The Old Republic si propone di introdurre molte novità nel mondo degli MMORPG e la partnership tra Bioware e LucasArts potrebbe portare ad un titolo di enorme successo.
Aspettiamo con ansia ulteriori news per questo titolo che sicuramente sarà molto atteso.

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admin

Appassionato di videogames, soprattutto on-line. Ex programmatore web. Responsabile commerciale di un'azienda di informatica che si occupa di servizi Internet.

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